giovedì 4 ottobre 2012

IL CAMBIAMENTO


FORSE CE LA FAREMO
 

Ecco l'Uomo Onesto
 

 
Io penso, che saranno proprio i nostri nonni, che con la loro dignità che ci indicheranno il nuovo cammino, quello che ognuno di noi auspica e si augura.

Come si fa ad avere fiducia, che le riforme auspicate da tutti i cittadini Italiani vengano fatte, alcuni politici ed alcuni giornalisti con altrettanti opinionisti, ci martellano affermando che non si deve fare di tutta un erba un fascio, che non si deve fare del qualunquismo, che non tutti in parlamento e/o nella vita quotidiana, commercianti liberi professionisti, sono disonesti, corrotti,  questo è vero.

Noi non possiamo chiedere ad un libero professionista di dimettersi, possiamo punirlo, con pene più severe e con pene amministrative, che prevedano la confisca dei beni, anche se intestati alla famiglia.
 

lunedì 1 ottobre 2012



Quale futuro

 

Scriveva uno dei più grandi giornalisti Italiani, (Enzo Biagi) era avanti, al punto di descrivere un’Italia che negli anni a venire sarebbe peggiorata e mai previsione è stata lo specchio più azzeccato di un popolo.

 

1. Gli italiani non esistono. Nessuno è riuscito neppure a catalogarli. Venire al mondo a Palermo o a Catania, è già una classifica. Qui si può morire di mafia come di cassa integrazione.
2. Chi sottovaluta gli italiani sbaglia. Abbiamo risorse imprevedibili. Quando un partito va male, i responsabili non si sgomentano: lo rifondano.
3. Gli italiani campano soprattutto per quello che non dipende da loro: il sole, la bellezza dei luoghi, la bontà dei cibi, e le opere d’arte che hanno ereditato e di cui non si curano gran che.
4. Ogni ottocento italiani, uno è presidente: del condominio, della Pro Loco, della squadra di calcio, di una qualche confraternita di mangioni.
5. Qui si condona, si esonera, si appella, si grazia. Non si previene mai, se va bene, si risana. Il bilancio, il fiume inquinato, la finanza pubblica.
6. è sempre stato difficile avere vent’anni, e non sarà mai semplice essere italiani.
7. Eppure così com’è, ingiusta e anche crudele, l’Italia io la trovo insostituibile. Non è la migliore, ma è umana. Ha rispetto della vita. Chiesero alla moglie di Manzù perché le piacevano le sculture del marito. “Perché le fa lui”, disse. Mi piace l’Italia: perché mi ha fatto.

 

IL FUTURO DELL'ITALIA